Il 3 ottobre, a Roma, si è tenuto l’Insurance Summit organizzato da Ania, con la partecipazione della presidente Maria Bianca Farina. In un mondo in continua evoluzione, il settore assicurativo emerge come un pilastro cruciale per affrontare le sfide attuali. Da un lato, il crescente pericolo del cambiamento climatico richiede una maggiore attenzione alla protezione di cittadini, imprese e territori, con un’attenzione particolare alla condivisione dei rischi. Dall’altro lato, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale promette di rivoluzionare il settore, offrendo soluzioni innovative per soddisfare le sempre mutevoli esigenze di famiglie e aziende. Infine, in un’Europa che invecchia, la necessità di modelli di welfare sostenibili e inclusivi diventa sempre più urgente.
Maria Bianca Farina, presidente di Ania, ha sottolineato l’importante ruolo del settore assicurativo nel fronteggiare rischi e cambiamenti. Ha affermato: “Il settore assicurativo è, per sua natura, un attore chiave per affrontare rischi e cambiamenti. La creazione di nuovi prodotti e servizi, in risposta all’evoluzione incessante delle esigenze di protezione e investimento di famiglie e imprese, è una nostra costante priorità”.
Inoltre, Farina ha sottolineato la necessità di modelli innovativi di welfare che integrino risorse pubbliche e private, al fine di creare un sistema di protezione più inclusivo e adatto alle esigenze dei cittadini.
La digitalizzazione e l’Intelligenza Artificiale sono state anch’esse al centro dell’attenzione, con Farina che ha affermato: “Le tecnologie emergenti, inclusa l’Intelligenza Artificiale, rappresenteranno sicuramente un acceleratore per risolvere le sfide importanti precedentemente menzionate. La coesione a livello europeo è necessaria per rimanere competitivi globalmente e garantire una crescita sana di tali tecnologie”.
Il ministro Giorgetti ha sottolineato il ruolo sociale delle assicurazioni e la necessità di affrontare sfide come il cambiamento climatico e la sostenibilità a lungo termine dei conti pubblici. Ha dichiarato: “Stiamo preparando un nuovo schema nazionale per sostenere investimenti ad elevata addizionalità, che possa agevolare l’adeguamento delle infrastrutture del Paese e sostenere l’attrazione di capitali per prevenire rischi naturali e gli effetti del cambiamento climatico”.
Il ministro ha anche affrontato la questione della previdenza privata, sottolineando la necessità di rafforzare la partecipazione al secondo e al terzo pilastro del sistema previdenziale, incoraggiando prodotti che combinino la capitalizzazione reale con l’assicurazione.
Durante la giornata, esperti hanno discusso degli impatti del mercato unico europeo e delle prospettive del settore assicurativo entro il 2030, nonché del ruolo delle assicurazioni nel colmare il divario di protezione in merito ai cambiamenti climatici e al welfare attraverso l’innovazione e la digitalizzazione.

